Visualizzazione post con etichetta Fuh. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fuh. Mostra tutti i post

mercoledì 2 maggio 2012

FUH allo Spazio 211


Non hanno detto niente a nessuno.
Qualcuno ha parlato di pausa di riflessione, qualcuno di tendiniti, altri di tensioni fra i membri del gruppo, altri ancora hanno dichiarato ufficialmente lo scioglimento.
Fatto sta che da un giorno all'altro sono praticamente spariti. Dopo più di un anno di silenzio ritornano i Fuh a Spazio211.
Un palco conosciuto, familiare e speciale per i quattro che riproporranno il loro album "Dancing judas" ed alcune "chicche" del passato.

Fuh nasce, vive e molto probabilmente morirà a Canale.
Canale, campagna, il nulla, Cuneo. Questo sono i Fuh.

Fuh è qualcosa di viscerale, che parte da un animo e attitudine spiccatamente punk e si sviluppa poi in un insieme di armonie e spigolosità più noise che si vanno a cementare in un sound ricercato ma al tempo stesso sporco e grezzo.

Dopo avere realizzato “God Eats Us in the Morning” nel 2004, uno split con i Ruggine nel 2005, “int/ext” e il videoclip di Free Money nel 2006, nel Marzo 2007 vincono le selezioni piemontesi di ITALIA WAVE.

Il tempo che segue è speso dai quattro in live e nella cura dell’elaborazione dei pezzi di "Dancing Judas" (Smartz, Escape From Today), album che viene accolto con grande interesse dalla critica e considerato da alcuni uno dei migliori album di genere del 2010 in Italia.

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

A supportarli sul palco i torinesi INTO MY PLASTIC BONES.

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Venerdi 04 maggio 2012 allo Spazio 211, Torino
Ore 21.59, ingresso 5 euro.

venerdì 22 aprile 2011

Fuh su Mescalina.it

È sempre piacevole trovarsi a dover scrivere di gruppi nuovi che perseguono un sogno, che fanno scontrare la melodia col rumore donando attimi di guerra, di lisergia incontaminata. La musica dei Fuh, un po' come quella dei Marlene Kuntz degli esordi, è ingestibile, a tratti derivativa ma, nel complesso, Dancing Judas giunge come un disco compatto, nuovo, con alcuni spunti originali e sensazionali. Non c'è squilibrio tra idea e azione, tra teoria e pratica, ma un dolce e importante bilanciamento che permette a questo gruppo di offrire un lavoro sincero e affatto fruibile. I Fuh portano avanti un discorso personale, pericoloso perché potrebbe non essere apprezzato pienamente viste le nuove tendenze indie-pop del mercato ma possente, che ha gambe per prendere nuove e interessanti direzioni. Non strizzano l'occhio alla platea, si limitano a imbastire nel migliore dei modi una scaletta di brani dirompenti, dall'anima hardcore e il pensiero pop (che emerge anche dal buon packaging). Provenienti dalla provincia di Cuneo, i Fuh si considerano un gruppo viscerale, dall'attitudine spiccatamente punk e dalla spigolosità noise. Hanno suonato con band come i Verdena, i The National e i Marlene Kuntz e nel marzo del 2007 hanno vinto le selezioni regionali di Italia Wave. L'ascoltatore più attento li avrà sicuramente apprezzati nel disco tributo a Syd Barrett, Clowns and Jugglers nella personale rilettura di Long gone ma, adesso, con Dancing Judas vogliono imporsi nella scena alternative italiana. Registrato nell'agosto del 2009 presso il Blue Record Studio di Mondovì interamente in analogico, il disco testimonia i dieci anni di attività del gruppo piemontese e riesce a sconvolgere in un paio di brani notevoli, Miniver e H7-25, che si avvale della collaborazione di Luca Ferrari dei Verdena. Due brani irregolari, in cui vien fuori un ottimo lavoro di batteria, consistenza e complessità compositiva.

mercoledì 6 ottobre 2010

martedì 24 agosto 2010

lunedì 28 giugno 2010

domenica 27 giugno 2010

E' viola come il sesso e come il sesso insaporisce i corpi di carnalità e di sudore

Nei vangeli gnostici tramandati dalle piccole etichette discografiche (qui Smartz Records in collaborazione con Escape From Today e Canalese Noise) quello dei cuneesi Fuh non è un bacio traditore.
Sono labbra che si accostano alla giugulare ammantando il collo di un respiro smanioso.
Turgide, livide, pregne della fierezza di chi non necessita remissioni di colpa alcuna.
Scivolano tra saliva ed incisivi temperati, tra secrezioni melodiche e segni netti delle costruzioni ritmiche (Gordon Rest In Peace), fra pulsioni vivide e platonismi.

Dancing Judas è un contatto fremente a cui ci si lascia andare.
E' viola come il sesso e come il sesso insaporisce i corpi di carnalità e di sudore (l'anima post-core che si agita in Miniver o ti cade in testa come Grandine), di armoniosità e carezza (gli spunti psych di Canalese Landscape, le sfumature pop di Four Things), li intreccia fino a trovare l'incastro giusto, la posizione che liberi gli istinti sottoforma di canzone.
Appaga e con un fil di voce si potrebbe, a volte, chiederne un bis.

Vedi tutte le recensioni di Dancing Judas.

venerdì 4 giugno 2010

OK FEST 2010

OK Fest 2010 VENERDI 18 GIUGNO from 15.00 to 05.00…
RAMADANMAN (UK) myspace lastfm
MC KWALITY aka VICTOR (LN RIPLEY) myspace
DE NIRO (ROLLERS INC.) myspace
DJ SICK (ARITMIA) myspace
TYING TIFFANY website myspace
AUCAN website myspace
RUGGINE myspace
CANI SCIORRI myspace
GANDHI’S GUNN myspace
NICOLAS JOSEPH RONCEA myspace
DIVERBA website myspace
SABATO 19 GIUGNO from 15.00 to 05.00…
UZEDA myspace wikipedia
FUH myspace
GEOFF FARINA (from KARATE) & CHRIS BROKAW (CODEINE,COME)
DEIAN E LORSOGLABRO myspace
DISPOSITIVO PER IL LANCIO OBLIQUO DI UNA SFERETTA myspace
BOB CORN lastfm
LA MONCADA myspace
JUDA myspace
ETB myspace
MUM DRINKS MILK AGAIN myspace
IL COMPLESSO myspace
dj set:
EZRA (from CASINO ROYALE, DUB PIGEON) myspace
I FAMOSISSIMI myspace


20 BAND IN 2 GIORNI, ALL NIGHT DANCEFLOOR, CAMPEGGIO GRATUITO,
MERCHANDISE, BAR E PUNTI RISTORO, SKATE PARK CON CONTEST E PRESOBENISMO OK!!!

INGRESSO: 2 GIORNI: 10 EURO (free camping!) // 1 GIORNO: SEMPRE 10 EURO (free camping!)
!!!FATTI I TUOI CONTI!!!
LOCATION DI EMERGENZA IN CASO DI PIOGGIA!!! IL FESTIVAL SI SVOLGERA’ COMUNQUE SENZA VARIAZIONI ALL’INTERNO DEL NUOVISSIMO PALAZZETTO DELLO SPORT ADIACENTE AL CAMPEGGIO!!!
MAIL: info@okfest.net
INFO BANCARELLE: Per chiunque fosse interessato, sono disponibili ancora molti spazi per mettere la propria bancarella durante il festival. Per informazioni scrivere a: stand@okfest.net
INDIRIZZO: Impianti sportivi – Strada Carmagnola 5 – 12030 CARAMAGNA PIEMONTE (CN)
Visualizza OK fest – 18 19 giugno 2010 in una mappa di dimensioni maggiori
COMUNICATO STAMPA: download
COME ARRIVARCI:
Da Torino: prendere la A6/E717, uscita Carmagnola, continuare in direzione Pralormo-Poirino

Da Genova: autostrada Savona-Torino, in direzione Torino prendere l’uscita Bra-Marene, attraversare Marene, prendere la strada provinciale 165 e poi 29 in direzione Caramagna
Da Milano: autostrada A7 direzione Torino, uscita Torino Tangenziale, seguire la direzione Savona e prendere l’uscita Carmagnola, continuare in direzione Pralormo-Poirino
Da Cuneo: direzione Fossano, uscita Fossano nord-Marene, proseguire su strada provinciale 165, prendere strada provinciale 29 fino a Caramagna

giovedì 3 giugno 2010

Dancing Judas disco italiano (e non solo) dell'anno.

Band: FUH
Titolo:
Dancing Judas
Senza troppi giri di parole posso affermare che "Dancing Judas" è il disco che dovete fare vostro per scoprire una delle migliori band italiane attualmente in circolazione. Aggiungiamo che si, dai due precedenti ep si intravedeva già come i Fuh avevano le carte in regola per sfornare un full length con i fiocchi, ma dopo averli visti all'opera dal vivo in un concerto intenso come pochi in questi primi 5 mesi del 2010 (a detta del gruppo stesso al 50% della forma... non oso immaginare cosa possano fare a pieno regime!) e aver divorato il cd ammetto che anche le più rosee aspettative sono state superate.

Pensate ad un calderone sonoro dove i Jesus Lizard vanno a braccetto con certo post (punk e rock) meno pretenzioso e più viscerale (At The Drive-In il nome più gettonato) e con un pizzico di noise "ragionato" e avrete un quadro piuttosto fedele del sound dei Fuh. Il fattore X però è dato dall'attitudine, dal feeling che pervade i pezzi: "Grandine" e "Distance" non lasciano scampo con quel piglio "arrembante" ma poi si resta ammaliati e un pò turbati da una "Miniver" e da una "Gordon, Rest In Peace" sottilmente stranianti. E "Four Things" lascia letteralmente senza fiato con quel suo andamento dolente e sofferto che sfocia in una parte quasi tooliana che si conclude con l'utilizzo di una tromba che smorza incredibilmente l'atmosfera, donando un tocco di "pace" e quiete.

"Dancing Judas" si candida come disco italiano (e non solo) dell'anno: diamo il giusto merito ad una band che ha lavorato sempre con umiltà e costanza nello scassato "sottosuolo" italiano e che ha sfornato un disco che è capace di emozionare anche dopo ripetuti ascolti.

(Head) @ Noizeitalia
Se vuoi il disco dei Fuh clicca qui.

martedì 1 giugno 2010